5 gen. – In Emilia Romagna la Fiom anticipa di un giorno lo sciopero nazionale di 8 ore contro le decisioni dell’amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne. A Bologna la manifestazione del sindacato dei metalmeccanici della Cgil si terrà il 27 gennaio, anzichè il 28 come nel resto d’Italia e vedrà la partecipazione anche del segretario nazionale Maurizio Landini.
La decisione di spostare la data dello sciopero perché a Modena lunedì 31 ricorre il patrono e ciò avrebbe potuto causare dei contenziosi per gli stipendi dei lavoratori che quel giorno lavoreranno. Se la manifestazione fosse stata fissata per il 28, infatti, non ci sarebbe stata continuità di lavoro il giorno prima del festivo. Modena sarà una delle città più toccate dallo sciopero, dato che nel suo territorio ci sono diverse aziende del gruppo Fiat: Ferrari, Maserati, Cnh.
E’ ancora da decidere il luogo del concentramento della manifestazione, Bruno Papignani, segretario della Fiom Bologna, spiega che l’obiettivo è di portarla nel centro cittadino e non è da escludersi l’idea di più cortei contemporanei.

