Centinaia di migliaia di persone hanno invaso Roma. I metalmeccanici della Cgil hanno vinto la sfida portando in piazza non solo le richieste e l’orgoglio operaio che non vuole arretrare sul terreno dei diritti ma un pezzo d’Italia che si oppone al Governo. In corteo anche movimenti, come quello dell’acqua, e lo spezzone dei centri sociali. Gli operai di Pomigliano hanno chiesto lo sciopero generale e il segretario generale Guglielmo Epifani (che è stato anche contestato da piccoli spezzoni) nel suo ultimo comizio prima di lasciare il testimone a Susanna Camusso ha raccolto l’invito.
La politica era presente ma non con il segretario del Pd Pierluigi Bersani, c’erano altri esponenti del partito che è andato in ordine sparso e non ha appoggiato ufficialmente la manifestazione. C’era Nichi Vendola e c’erano altri pezzi di quella che è diventata la sinistra extra parlamentare, come Oliviero Diliberto e Angelo Bonelli.

