La Finanza in Regione

2 ott. – I finanzieri del pool creato dalla Procura per indagare sulle spese dei gruppi consiliari del Consiglio Regionale sono arrivati nella sede di viale Aldo Moro dove era in corso la seduta che stava discutendo  i provvedimenti per i tagli ai costi della politica. Sono andati nell’Ufficio di presidenza dell’assemblea per prendere le carte riguardanti la scorsa legislatura, poi nelle sedi dei vari gruppi per acquisire i documenti delle spese dell’attuale mandato. Da ieri il fascicolo aperto dalla Procura contiene un’ipotesi di reato: peculato.

Diversi capigruppo sono stati chiamati dall’Aula ai propri uffici per “firmare”; i finanzieri non avrebbero prelevato ancora niente ma hanno chiesto loro tutto quello che riguarda il bilancio del gruppo politico nella legislatura in corso dal 2010, compresi rendiconti e fatture. Torneranno nei prossimi giorni, forse già domani, per prelevare le carte richieste.

La Guradia di Finanza, che è rimasta in Viale Aldo Moro due ore, ha agito sulla base di quello che tecnicamente si chiama “ordine di esibizione atti e documenti”. L’ordine è firmato dai Pm Morena Plazzi e Antonella Scandellari e ha avuto la supervisione del procuratore Roberto Alfonso e dell’aggiunto Valter Giovannini.

“Era una cosa prevista, una cosa annunciata”, è stato l’aspro commento del Presidente della Regione Vasco Errani. Il capogruppo del Pd Marco Monari ha assicurato che il gruppo sarà a disposizione delle autorità, fornendo “una documentazione corposa, visto che è composto da 25 consiglieri”, ha precisato Monari.

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