28 mag. – Missione compiuta per la Fortitudo, che aveva l’obbligo di vincere la prima gara giocata in terra pugliese, per mantenere il controllo di una serie più tirata di quanto ci si aspettasse.
San Severo ha fatto il suo gioco, quello che l’aveva portata a sbancare il Paladozza in gara 2. La sempiterna zona di coach Coen ha provocato anche stavolta molte difficoltà alla Amori, incapace di valorizzare Cittadini, il quale da parte sua quando è riuscito ad avere palloni, li ha gettati alle ortiche (6 perse). Rizzitiello in serata di grazia ha condotto i suoi alla fuga iniziale, arrivata a segnare 16 punti di vantaggio per la Mazzeo, con la Effe in totale crisi (8 punti nel primo quarto). Sul finire di primo tempo una fiammata di Malaventura è riuscita a ricucire parzialmente l’abisso, dopo lunghi minuti di carestia realizzativa dell’intera compagine biancoblu, che hanno ricordato in modo sinistro il leit motiv della gara precedente.
L’esterno della Fortitudo apre letteralmente la scatola della partita ripartendo nel secondo tempo con una tempesta di tiri da fuori a dir poco impressionante, che obbliga finalmente San Severo a mettersi a uomo. L’area diventa agibile per l’attacco bolognese e la partita gira completamente. San Severo, priva di Rugolo, è solo Rizzitiello, unico terminale prolifico dei padroni di casa, che non riescono più a tenere il passo della Amori, la quale allunga e chiude con pochi patemi, con il risveglio di Gigena e Sorrentino.
Gara 4 sarà il primo match point a disposizione degli uomini di Finelli, ancora in Puglia, nel caldissimo palasport dei padroni di casa, tra 48 ore.
MAZZEO CESTISTICA SAN SEVERO – AMORI FORTITUDO BOLOGNA 57-63 (14-8; 32-26; 37-47)
San Severo: Benedusi 2 – Rizzitiello 28 – Iannilli 2 – Fossati 14 – Chiarello 9 – Salamina 2
Bologna: Cittadini 8 – Gigena 7 – Muro 6 – Malaventura 24 – Lamma 6 – Sorrentino 10 – Micevic 2

