28 feb. – Partita senza storia come preventivato quella tra la prima e l’ultima in classifica, qualche minuto di equilibrio, giusto il tempo di scaldarsi e la Effe scappa via, quel che resta di Jesolo non oppone quasi resistenza e il vantaggio si aggira sui 30 punti già alla fine del primo periodo.
Finelli lascia riposare Cittadini e da ampio spazio fin dai primi minuti a Borra, Quaglia e Genovese, che si dedicano abbastanza presto al basket-spettacolo, in assenza di una difesa contro cui manovrare.
Il presidente Sacrati manca all’appello e la Fossa ammaina parzialmente la bandiera della contestazione per dedicarsi a una goliardata insolita, dividendosi in due gruppi uno dei quali va a interpretare il ruolo di fantomatici tifosi ospiti arrivati a match in corso.
Un modo come un altro per passare il tempo mentre sul campo succede poco o nulla, sempre con quella sensazione che la partita partita più difficile inizi ogni lunedì.
AMORI FORTITUDO BOLOGNA – JESOLO SANDONA’ BK 123-60 (38-11; 75-21; 96-37)

