18 apr. – La situazione di classifica delle due contendenti parla chiaro, seconda la Effe, penultima Riva del Garda, entrambe impossibilitate a migliorare e senza il rischio di peggiorare la propria situazione. La partita giocata davanti a un Paladozza sonnacchioso si sviluppa di conseguenza.
Riva del Garda ci mette metà del primo quarto a segnare, rimanendo a lungo a zero, mentre Malaventura e Micevic affondano senza fatica nella soffice difesa ospite. a Metà secondo quarto col distacco ormai che è più vicino ai 20 che ai 10, lamma e soci si assopiscono un attimo, Riva per inerzia più che per convinzione ne approfitta e accorcia sopratutto con Cristelli, ma un timeout di Finelli sveglia dal sonnellino i suoi e da qui in poi la partita non avrà più nessun sussulto. Finelli a una settimana dai playoff da ampio spazio alla panchina, con Muro tenuto completamente a riposo. Ritmi letargici e concentrazione al minimo sul parquet, la partita scorre via, brutta e dannatamente lunga.
AMORI FORTITUDO BOLOGNA-CARTIERE RIVA DEL GARDA 103-55 (23-10; 51-27; 71-33)
Bologna: Borra 8 – Losi 6 – Micevic 18 – Genovese 13 – Quaglia 9 – Gigena 10 – Sorrentino 8 – Lamma 9 – Malaventura 15 – Cittadini 7
Riva del Garda: Cortesi 5 – Bertolini 7 – Poluzzi 9 – Danzi 4 – Pastori 2 – Loschi 6 – Scodavolpe 13 – Cristelli 9

