La Digos presenta il conto a Crash


27 dic. – Gli aggressori della poliziotta colpita al naso da una cinghiata durante i tafferugli all’Ikea del 18 dicembre scorso sarebbero due attivisti di Crash. A loro carico la Digos ha inoltrato alla Procura le denunce per resistenza aggravata a pubblico ufficiale, lesione aggravata a pubblico ufficiale, porto abusivo di armi improprie, getto pericoloso di cose e oltraggio. Nei video a disposizione della Questura si vede che la poliziotta in forza alla scientifica “era stata puntata” dai due aggressori, dice il dirigente della Digos Mario Barbato. Secondo la ricostruzione della Digos, mentre uno dei due aggressori colpiva con la cinghia la poliziotta al volto, l’altro le avrebbe tirato un contenitore di metallo. I due identificati avrebbero collezionato a proprio carico, negli ultimi due anni e mezzo, rispettivamente 21 e 26 denunce per fatti di piazza.

In totale, per i fatti dell’Ikea, i denunciati sono 8, di cui una donna, a cui si aggiungono le 12 denunce ai danni di attivisti di Cua e Cas per il blitz alla sede Unicredit di via del Lavoro del 6 dicembre. In occasione dello sciopero generale indetto dalla Fiom, i collettivi erano sfilati in corteo per le vie del centro e della prima periferia. Per quel corteo e per il blitz all’Unicredit i reati ipotizzati sono: manifestazione non autorizzata, danneggiamento aggravato, uso di caschi o travisamento, violazione di domicilio aggravato.

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