4 dic. – Per l’ennesima volta la Curia scomunica l’apertura della Consulta della famiglia alle associazioni Agedo e Famiglie Arcobaleno. Questa volta lo fa attraverso l’editoriale non firmato apparso su Bologna7, inserto domenicale dell’Avvenire.
“E’ una grave offesa in primo luogo alla ragione e al buon senso comune“, “alla comunità civica, perché in palese contrasto con l’articolo 29 della Costituzione, e inoltre alla comunità cattolica”. La conclusione della diocesi è che “i singoli fedeli e le associazioni che fanno riferimento all’appartenenza ecclesiale hanno il grave dovere, in forza della coerenza con la fede che professano, di astenersi da qualsiasi forma di cooperazione volta a promuovere o applicare concezioni della famiglia in palese contrasto con il magistero cattolico”.
Quindi-è la conclusione della diocesi- le associazioni cattoliche, per coerenza, devono uscire dalla Consulta. Proprio questa settimana la Consulta dovrebbe essere convocata.

