Bologna, 4 ago. – La Curia di Bologna, dalle colonne di Bologna 7, inserto domenicale dell’Avvenire, si scaglia nuovamente contro il registro dei matrimoni tra persone dello stesso sesso annunciato dal sindaco Virginio Merola. E lo fa accampando motivazioni giuridiche. Secondo Paolo Cavana, giurista gradito dall’inquilino di via Altabella, la registrazione delle nozze gay sarebbe una violazione della legge sulla privacy. La risposta del Cassero, storico circolo Arcigay bolognese, arriva per bocca del presidente Vincenzo Branà: “Rispolverano l’Azzacca-Garbugli di Manzoni. E’ un’arrampicata sugli specchi che è il segno che l’amministrazione bolognese ha messo il dito sul nervo scoperto, quindi sta percorrendo una strada corretta”.
“Il provvedimento sembra dimenticare che le informazioni idonee a rivelare la vita o l’orientamento sessuale delle persone rientrano tra i dati sensibili il cui trattamento è competenza del Garante” scrive Cavana su Bologna 7. “L’argomentazione non sta su– controbatte Branà-, perchè se violassimo la privacy per i matrimoni tra persone dello stesso sesso, la violeremmo anche per matrimoni tra persone di sesso opposto”. Non si capisce quindi perché le “pubblicazioni matrimoniali in un comune si possono fare poi diventa problematico quando le persone sono dello stesso sesso”. Inoltre, come sottolinea Branà, “quella trascrizione è un atto autodeterminato delle persone e non viene fatto a loro insaputa”.
Insomma, per il Cassero, la presa di posizione della Curia contro il sindaco Merola è “una lotta tutta ideologica”. L’invito di Arcigay è quello di “un’alleanza” in difesa della famiglia, intesa come “prima infrastruttura sociale” che mette al sicuro le persone dalle marginalità e dalle solitudini. “Incoraggiamo le famiglie non scoraggiamole” è l’invito di Branà alla Curia.
Gay: Comune Bologna, avanti su nozze nonostante la Curia
“Il Comune di Bologna va avanti tutta”. Con queste parole l’assessore comunale Matteo Lepore ribadisce che la giunta non ha intenzione di tornare sui propri passi.
“Anzi – ha aggiunto Lepore – il sindaco ha già annunciato che firmerà in prima persona i certificati”.

