15 set. – Dall’esplosione della crisi, circa un anno fa, l’occupazione in Emilia-Romagna è scesa del 4,1%. Il ricorso alla cassa integrazione vede invece la regione al quarto posto, con il 6% a livello nazionale, dopo Lombardia, Piemonte e Veneto. Dati tutto sommato positivi, per l’assessore regionale alle attività produttive Duccio Campagnoli, dal momento che sono i meno negativi del Paese. Merito del patto tra Regione, Enti locali, associazioni economiche, imprenditoriali e parti sociali, secondo Campagnoli. La crisi non è finita. «Il problema ora saranno i bilanci 2009 e la programmazione 2010 per le aziende» ha detto l’assessore. Per evitare tagli strutturali Campagnoli auspica la riforma degli ammortizzatori sociali, e un più semplice accesso al credito.
