15 dic. – Ogni anno che passa dall’inizio della crisi 10mila persone nella Provincia di Bologna perdono il lavoro. Sono i dati del rapporto sul mercato del lavoro di Palazzo Malvezzi. Secono il dato del 31 ottobre di quest’anno gli iscritti ai centri per l’impiego sono 74mila ed erano 64mila nel 2010, 54mila nel 2009 e 40mila nel 2008.
Sono tutte persone disoccupate o con un reddito inferiore agli 8mila euro annui se dipendenti o 5mila se autonomi. Di queste 74mila persone quasi 9mila sono in cerca di prima occupazione, il 55,77% sono donne e il 30% sono stranieri.
La fascia di età con più disoccupati è quella tra i 34 e i 44 anni (30,21%), seguita da quella tra 25 e 34 anni (26,15%), ma stanno aumentando nell’ultimo anno i disoccupati over 45. “I giovani erano già stati espulsi in maniera forte nel 2009 e 2010 come prime categorie deboli” ha spiegato il dato l’assessore al lavoro Giuseppe De Biasi.
Qualche dato confortante arriva dal numero di degli avviamenti lavorativi: 174mila nei primi dieci mesi dell’anno, ma solo il 15,72% sono contratti a tempo indeterminato.

