La consegna del silenzio

31 Gen – “A causa del clima mediatico creatosi in questi ultimi giorni, la conferenza pubblica prevista a Rimini per la giornata di sabato 31 gennaio è rinviata ad altra data da definire, nell’attesa che la creazione di un clima più sereno possa rendere possibile alla Fraternità San Pio X di presentarsi e farsi conoscere per ciò che veramente è.” Con questo scarno comunicato Il Superiore del Distretto Don Davide Pagliarani ha cancellato l’appuntamento degli ultratradizionalisti cattolici seguaci di Monsignor Lefebvre, riaccolti nella Chiesa dopo la cancellazione della scomunica promulgata da Benedetto XVI il 21 gennaio scorso.

Il Vaticano è ancora scosso dalle polemiche suscitate dalle parole del Vescovo Lefebvriano Williamson che nega l’olocausto e afferma che le camere a gas non sono mai esistite: in realtà l’offensiva tradizionalista non si ferma e mira a rimettere in discussione tutto l’impianto del Concilio Vaticano II.

“La scomunica ci è stata tolta senza che a noi fosse stata posta alcuna condizione, si è trattato di un atto unilaterale del Papa”. E’ quanto aveva affermato solo due giorni fa all’ADNKRONOS don Pierpaolo Petrucci, Priore del Priorato di Rimini della Fraternità di San Pio X. “Riconosciamo il magistero della Chiesa fino al Concilio Vaticano II, è quello che abbiamo sempre detto. Il Vaticano II – ha insistito – è il primo Concilio della storia che mette in discussione tutto ciò che la Chiesa affermava precedentemente. Se da una parte è possibile dire che questo Papa dal punto di vista liturgico è legato alla tradizione, dal punto di vista dell’ecumenismo è in linea con il Concilio Vaticano II.” Infine Petrucci concludeva attaccando direttamente il Papa: ” Noi siamo rimasti scandalizzati dalla preghiera che Benedetto XVI ha fatto nella moschea blu di Istanbul durante il suo viaggio in Turchia nel novembre del 2006″ .

guarda l’intervista al Vescovo Richard Williamson:

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.