31 gen. – I numeri hanno dato conto di un aumento delle morti sul lavoro a Bologna e provincia e infatti il dato è allarmante: + 60% di lavoratori deceduti nel 2010 (sono stati 27) rispetto al 2009. Soprattutto nelle ultime settimane si sono registrati una catena di incidenti, sette in poco più di un mese, che ha fatto accorrere sotto le due Torri la commissione parlamentare d’inchiesta sugli infortuni sul lavoro presieduta da Oreste Tofani (Pdl).
La commissione ha ascoltato 38 persone tra amministratori, forze dell’ordine, dirigenti Asl, sindacati e rappresentanti delle categorie. Ma la conclusione di Tofani è che l’aumento degli incidenti “non sia l’effetto di un sistema”. Il senatore Paolo Nerozzi (Pd), ex Cgil, lo dice chiaramente: “Tutto quel che istituzioni e forze dell’ordine devono fare per far applicare la legge e fare i necessari controlli qui e’ stato fatto. La prevenzione non è mancata”. Gli occhi sono puntati sul sistema di appalti e subappalti che caratterizza soprattutto l’edilizia e molti sindaci dei comuni della Provincia hanno detto di non fidarsi più del meccanismo del ribasso. d’asta.

