La Cgil contro il Governo. “Guai a chi tocca il Primo maggio”

31 ago. – Il Governo cancella il Primo maggio dalle festività? “E allora noi proclameremo otto ore di sciopero per festeggiare degnamente”. Sono parole del segretario della Cgil emiliano romagnola Vincenzo Colla, pronunciate oggi di fronte ai delegati Cgil riuniti in assemblea. Parole che potrebbero applicarsi già dalla prossima ricorrenza della festa del lavoro.

“Quanti uomini e quante donne devono ancora morire sul lavoro per affermare i valori di questa festa?”, si chiede Colla che poi attacca il governo: “Guai a voi se ci toccate il Primo maggio, vergognatevi“. E Colla estende il ragionamento anche per 25 aprile e 2 giugno, festa della Repubblica. “All’Anpi chiediamo che se il 25 aprile dovesse essere spostato, voi tenetelo al 25 e ci attrezzeremo per essere nelle piazze. La gente sarà con noi”. Stesso ragionamento per il 2 giugno: “Riempiremo l’Italia di bandiere e ogni bandiera dirà che siamo contro il Governo, se sarà ancora lì’.

Nel 2012 il Primo maggio cadrà di martedì e il 25 aprile di mercoledì. Un sabato invece per 2 giugno, Festa della Repubblica.

Provocatoria anche la proposta di Michele Vannini, segretario della Cgil Funzione pubblica. “Preferisco lavorare a Santo Stefano e stare a casa il 25 aprile, così come preferisco lavorare il lunedì dell’angelo e stare a casa il Primo maggio”.

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