4 gen. – E’ stato siglato questa mattina in Provincia l’accordo tra Ceam srl, sindacati ed enti locali che prevede un anno (prorogabile di un altro) di cassa integrazione per 90 lavoratori. L’azienda produttrice di ascensori che fa parte del gruppo Otis ha deciso di smettere la produzione nello stabilimento di Calderara di Reno, dichiarando 90 esuberi su 142 dipendenti. Con l’accordo siglato oggi, si apre l’accesso agli ammortizzatori sociali per i lavoratori che, una volta ricevuto il via libera dal Ministero del Lavoro, potranno ricevere (sembra da febbraio) il contributo. Se il 30% di loro, entro un anno, riuscirà a trovare un altro impiego o accetterà il buono uscita offerto dall’azienda, la cassa integrazione potrebbe essere prorogata di un altro anno.
La Ceam ha confermato che manterrà i proprio uffici sul territorio e sposterà in Spagna l’attività di produzione. “Dopo le ferie di agosto, il reparto produttivo sarà definitivamente chiuso – dice Alessandro Malaguti, Rsu Fiom -. E’ triste ma è così” è il commento del sindacalista.

