17 ott. – La Caterpillar mette in mobilità 73 lavoratori. La sezione Prodotti stradali dimezza gli impiegati
licenziandone 30 e la Servizi Italia manderà a casa 38 impiegati e cinque operai. La Fiom-Cgil ha chiesto un incontro urgente, ma l’azienda di Minerbio ha messo le mani avanti e ha fatto sapere che non si potrà ricorrere né alla cassa integrazione ordinaria né a quella straordinaria e meno ancora ai contratti di solidarietà. Per la Caterpillar, questa riduzione di personale si rende necessaria per un calo di oltre il 40% per il comparto. «Contrasteremo queste decisioni per tentare di non perdere ancora pezzi della nostra industria – dice Bruno Papignani, segretario della Fiom di Bologna -, ma senza una politica industriale a livello aziendale e nazionale, senza regole che impongano di non disperdere così facilmente questo patrimonio, tutto è in salita».
