30 mar. – “L’amministrazione comunale non è attenta ai problemi sociali innescati dalla crisi”.
Paolo Mengoli, direttore della Caritas di Bologna, in un intervista pubblicata dal settimanale dell’Arcidiocesi Avvenire – Bologna 7, accusa Palazzo d’Accursio di non dare risposte concrete alle tante persone che chiedono assistenza.
Secondo Mengoli il decentramento dei servizi d’assistenza non è stato coordinato adeguatamente, e così – aggiunge – “la gente che si rivolge agli sportelli comunali si sente dire che i soldi sono finiti“.
Di fronte all’apparente confusione degli uffici del comune, dice ancora il direttore della Caritas, le varie associazioni di volontariato, la Confraternita della Misericordia e l’ambulatorio Biavati si trovano “subissate di richieste d’aiuto”.
Dall’ultima ricerca promossa dall’Antoniano di Bologna è emerso che tra il secondo semestre del 2007 e il primo del 2008 sono stati distribuiti 24.780 pasti nelle tre mense cittadine.
