15 dic. – Tempi duri per i ritardatari. Il commissario Cancellieri ha inviato una lettera a tutti i genitori che hanno bambini nelle scuole comunali che usufruiscono dei servizi di refezione scolastica e dei nidi per avvisare che d’ora in poi non saranno più tollerate le “dimenticanze” nei pagamenti delle rette.
Chi ritarderà, anche di un solo giorno, nel pagamento del bollettino, incorrerà in una multa di 25 euro: una mora giustificata dal recupero dei costi di notifica e di incasso sostenuti dall’amministrazione. La misura tende a scoraggiare una tendenza un po’ troppo dilatoria nel pagamento del servizio mensa, anche se la mora appare piuttosto salata, arrivando a circa un terzo della media di costo del servizio. Va detto che anche i bollettini del Comune arrivano con molto ritardo: spesso passano mesi prima che arrivino, così il servizio di ottobre magari uno se lo ritrova a gennaio dell’anno dopo, creando un “effetto accumulo”. A questo proposito l’amministrazione ha predisposto un calendario di invio, specificando però che potranno esserci ritardi. Dilazioni che non sono più ammesse invece per i cittadini-utenti che in caso di dimenticanza incorreranno nella mora.

