7 giu. – Buona la prima per la Fortitudo , che prende decisamente il comando delle operazioni nelle battute iniziali, scava un parziale sullo 0-8 e se lo fa bastare per tutti i 40 minuti. Forlì si avvia a fatica e viene impallinata da 4 triple biancoblu nei primi 4 minuti di cui tre a firma Malaventura, che punisce pesantemente la zona dei biancorossi.
La tensione è palpabile, le due squadre perdono molti palloni, faticano a trovare un gioco e si affidano al tiro al bersaglio dalla lunga (nel primo quarto 4 tiri da due complessivi), specialità nella quale la Effe ha molto da dire, mentre Forlì incappa in una nefasta serata, che si concluderà con percentuali di tiro orrorifiche.
Senza Lestini e con Villani e Forray ridotti all’ombra di se stessi dai problemi fisici, questa VemSistemi è infatti lontana parente dello schiacciasassi che ha vinto la regular season poche settimane fa.
Sul finire del primo tempo il match è saldamente in mano alla Amori, ma accade l’imprevedibile, Finelli becca l’ennesimo tecnico per proteste della sua stagione, Lamma viene poco dopo sanzionato da un raro tecnico per simulazione, e Forlì senza aver capito molto del match, si ritrova a metà gara sotto di quattro sole lunghezze sul 28-32.
Anche nel secondo tempo gli attacchi latitano, la partita si imbruttisce, le infrazioni si infittiscono. In queste condizioni i padroni di casa non approfittano mai delle occasioni che pur gli si parano davanti e vengono [i]matati[/i] da Malaventura e Gigena mediante la solita sanguinosa serie di triple.
Non basta neanche il quinto fallo (un altro tecnico) di Cittadini a riportare la Libertas in partita, Lamma, migliore dei suoi stasera (10 punti, 7 rimbalzi, 7 falli subiti, 4 assist) nonostante le basse percentuali, tiene dritta la barra della squadra e l’intensità difensiva a un livello tale che impedisce qualsiasi tentativo di aggancio della Vemsistemi.
Partita brutta, fisica, nervosa, vinta in attacco con le triple e in difesa con i recuperi, che sopperiscono a una certa sofferenza sui rimbalzi concessi agli avversari sotto al proprio canestro (Forlì alla fine ne avrà 18).
Si replica dopodomani, sempre al Palafiera, poi la serie si sposterà al Paladozza.
VEMSISTEMI FORLI – AMORI FORTITUDO BOLOGNA 55-64
Forlì: Tassinari 8 – Poletti 12+15rimb – Farioli 11 – Villani 7 – Frassineti 3 – Masciandri 7 – Forray 7
Fortitudo: Malaventura 16 – Lamma 10+7rimb+4ass – Gigena 13 – Sorrentino 3 – Cittadini 6+8rimb – Muro 5 – Quaglia 8 – Genovese 3

