25 mag. -Soltanto due giorni fa San Severo era parsa un’avversaria inadeguata per questa Fortitudo, era parsa dimessa, limitata in attacco e psicologicamente in balia dell’avversario. Era parsa. Stasera lo spettacolo è stato ben diverso, San Severo ha oggettivi limiti offensivi, ma stasera è riuscita a non farli pesare, per meriti propri e grandi demeriti della Amori. I pugliesi sono riusciti in quello che raramente gli avversari riescono a fare, cancellare dal campo Alessandro Cittadini. In una serata in cui il lungo biancoblu viene ingabbiato da una serie di zone eseguite con precisione e una forte dose di carica agonistica, i frombolieri fortitudini, di solito bravi a banchettare sulle praterie create dal centrone, hanno fatto cilecca, tutti, per tutta la partita, premiando lo sforzo degli ospiti per sigillare l’area.
Il risultato sono i 55 incredibili punti segnati dalla Effe e la sconfitta in gara due di semifinale. Il migliore in campo stasera, è Chiarello, il lungo dei neri infatti ha letteralmentem messo sotto chiave Cittadini, tanto che i suoi compagni hanno rinunciato presto (sbagliando) a servirlo, incaponendosi in un tiro al bersaglio privo di qualunque logica (35 tiri da tre punti tentati). Muro colleziona una serata da 2/11 dalla lunga, Gigena un insolito 2/9 totale, Lamma non riesce mai a scuotere la squadra. Malaventura e Sorrentino affogano anch’essi in questo magma fatto di alcune delle più clamorose serie di tiri sbagliati che le nostre fosche pupille abbiano mai visto. Il distacco è sempre contenuto, ma gli ospiti riescono a mantenere sempre l’inerzia della partita e portano a casa il risultato.
Adesso occorre dimenticare una serataccia incredibile e ritrovare la quadratura per gara 3 a casa della Mazzeo Cestistica.
San Severo: Faggiano 3 – Rizzitiello 14 – Benedusi 4 – Rugolo 12 – Fossati 14 – Chiarello 12 – Salamina – Iannilli 4
Fortitudo: Muro 6 – Micevic 2 – Malaventura 11 – Cittadini 9 – Sorrentino 5 – Lamma 16 – Gigena 6

