6 nov. – Sabato sera, durante Le Ceneri e i Monomi, abbiamo intervistato quattro delle cinque voci che si celano dietro al nome de L’Officina della Camomilla, un progetto musicale nato a Milano, qualche anno fa, dalla penna e dalle corde della chitarra di Francesco De Leo.
Dopo tre EP (Agata, Ruspa e Squatter), un album ufficiale (Senontipiacefalostesso Uno) e qualche tour in giro per l’Italia, la band ha trovato un assetto stabile con il quale ha inciso il nuovo disco, in uscita il 4 novembre, per Garrincha Dischi, il cui titolo è “Senontipiacefalostesso Due“.
“Le canzoni sono state fatte in contemporanea con le registrazioni, sono quello che siamo in questo momento, con l‘urgenza di non essere nient’altro che noi stessi.”
Ecco cosa ci hanno raccontato i ragazzi, intervistati a proposito del loro ultimo lavoro:
“Vedere, recepire e vivere il mondo” interpretando con la loro poetica immagini e sensazioni.
Sono ragazzi che, con semplici parole, cercano di spiegare semplici situazioni. Ascoltarli è come guardarsi intorno e cercar di capire quel che succede.
Rispetto ai precedenti lavori si percepisce una grande crescita musicale e artistica da parte de L’Officina della Camomilla che, ribadendo il proprio stile scanzonato e genuino, riesce a sottendere, con velate sfumature, un animo per nulla infantile.
Partirà proprio da Bologna il tour del nuovo disco, con un concerto al Locomotiv Club stasera, giovedì 6 novembre, per poi proseguire nel resto d’Italia.
Queste le date, in continuo aggiornamento:
6/11 Bologna, Locomotiv Club
7/11 Sant’Egidio alla Vibrata (TE), Dejavù
8/11 Andria (BT), Officina San Domenico
15/11 Foligno (PG), Supersonic Music Club
5/12 Napoli, Cabaret Portalba
7/12 Roma, Esc Atelier
12/12 Brescia, Lio Bar
13/12 Segrate (MI), Circolo Arci Magnolia
19/12 Rosà (VI), Vinile Club
Per rimanere informati sulle novità della band, potete seguirli sulla loro pagina facebook.
Luca Jacoboni
06/11/2014


