Kyenge di casa ai Mondiali antirazzisti

mondialiantirazzisti2013

2 lug. – Ci sarà anche Cécile Kyenge alla 17esima edizione dei Mondiali antirazzisti, dal 3 al 7 luglio a Castelfranco Emilia. Sarà la terza volta che parteciperà, ma la prima da ministro dell’Integrazione. Sabato 6 alle 18 prenderà parte al dibattito su “Sport di cittadinanza, cittadinanza sportiva”. Carlo Balestri, responsabile dell’organizzazione dei Mondiali, è convinto che spingere le federazioni sportive a modificare la cittadinanza sportiva possa essere d’aiuto a cambiare l’atteggiamento generale a favore dello ius soli:

Carlo Balestri

Si può sostenere l’iniziativa aderendo al crowd funding lanciato sul sito dei Mondiali antirazzisti.

Sono 8-10 mila le persone attese per gli eventi serali – tutti gratis – , fra cui il concerto dei 99 Posse venerdì 5 e quelli di Los Fastidios e Gasparazzo, arrivati rispettivamente primi e secondi al concorso lanciato insieme al Mei per scegliere l’inno della manifestazione. Tremila circa i partecipanti – provenienti da 11 nazioni – al torneo di calcio a sette senza arbitro, al quale finora si sono iscritte più di 160 squadre. Fra gli altri sport presenti a Bosco Albergati, da alcuni anni casa dell’iniziativa “contro ogni discriminazione“, quest’anno ce n’è anche uno inedito, scelto per il codice etico che fa parte del suo regolamento, spiega il presidente Uisp Emilia-Romagna:

Mauro Rozzi Uisp

Quest’anno i Mondiali antirazzisti, sostenuti dalla Regione Emilia-Romagna, rientrano nella Coppa Uisp di solidarietà, una staffetta con cui Uisp “abbraccia l’Emilia” a un anno dal terremoto e che unisce i campionati nazionali Uisp di pattinaggio, calcio, nuoto e pallavolo.
Nuovi partner dei Mondiali sono il comitato italiano Unrwa delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi; PerMicro, società specializzata in microcredito, l’associazione La città degli alberi che ha piantato a Bosco Albergati 1800 alberi.

Lo spot dell’edizione 2013

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