Bologna, 12 set. – Noto avvocato statunitense ed ex vicepresidente della Roma calcio, Joe Tacopina si è recato oggi dal sindaco di Bologna Virginio Merola. Tema della discussione il futuro del Bologna calcio, precipitato in serie B dopo una stagione disastrosa e ora in vendita, debiti compresi. Mentre perde punti (ma non tramonta) la cordata di imprenditori romani, a farsi prepotentemente avanti è proprio Tacopina, che si si è detto disponibile a ripianare i debiti della squadra. Non un volto nuovo per Bologna quello dell’avvocato americano, visto che già nel 2008 tentò di comprare la squadra rossoblù, ma alla fine si tirò indietro. All’epoca fu soprannominato da tifosi e giornalisti Joe Taccopacco. Da allora di acqua sotto i ponti ne è passata molta e oggi Tacopina sembra a molti il principe azzurro capace di rilanciare la squadra della città.
“E’ stato un incontro molto molto positivo, sono rimasto impressionato dalla profonda conoscenza che sindaco e assessore hanno delle problematiche legate all’operazione”, ha detto ai cronisti Tacopina appena uscito da un colloquio di un’ora con Virginio Merola e l’assessore allo sport Luca Rizzo Nervo. In questi giorni, spiega Tacopina, lui e il suo staff saranno impegnati in una serie di incontri in città, e tra questi ci sarà anche un meeting con Albano Guaraldi, attuale presidente del Bologna calcio. A chi gli chiede, infine, quali promesse si sente di fare ai tifosi rossoblù, Tacopina risponde così: “Prometto di onorare la storia di questo club, che è uno dei migliori team della storia del calcio italiano con grandi calciatori come Bulgarelli e tanti altri. Merita di essere una delle squadre top in Italia. Prometto che daremo vita a un nuovo corso che durerà molti molti anni”.
“E’ stato un incontro cordiale e positivo – ha confermato Rizzo Nervo – Tacopina ha grande entusiasmo e determinazione“. “Questa città – conclude l’assessore – è una città che ama la concretezza, ora il progetto di Tacopina dovrà tradursi in una conclusione positiva, se ce ne saranno le condizioni”. Un’eventualità che non dipende dalla volontà di Palazzo d’Accursio. “La positiva conclusione della partita dipende da Tacopina e dall’attuale proprietà del Bologna calcio”. Tra i progetti dell’avvocato, ha confermato l’assessore, c’è anche un futuro restyling dello stadio Renato Dall’Ara. “L’idea del restyling al posto della costruzione di fantomatici stadi nuovi è qualcosa che incontra il nostro favore”, conclude Rizzo Nervo.


