Istituzione scuola. Col maxi ricorso a rischio le assunzioni

Bologna, 12 feb. – Ancora l’Istituzione scuola di Bologna non ha un bilancio autonomo e già ci sono due ricorsi al Tar che potrebbero rallentarne la partenza, o peggio, bloccare le procedure di assunzione a tempo indeterminato delle insegnanti. Sull’ente che all’interno del comune di Bologna dovrà occuparsi di tutto il comparto scolastico 0-6, infatti, pendono due ricorsi al Tar, uno di Cisl e Cgil e un secondo di 130 insegnanti che contestano le modalità di stabilizzazione del personale a tempo determinato scelte dal Comune di Bologna. Una maxi causa che preoccupa l’assessore alla Scuola di Palazzo D’Accursio, Marilena Pillati

In comunicato congiunto, i segretari della funzione pubblica e della scuola della Cgil di Bologna attaccano il ricorso al tar che chiede di bloccare l’iter per la stabilizzazione delle insegnanti precarie comunali. La Cgil chiede all’Adi, l’associazione docenti e dirigenti scolastici italiani che ha promosso il ricorso, di rinunciare alla richiesta di sospensiva per la parte che riguarda le procedure concorsuali, in modo da non bloccare le assunzioni. Anche la Cisl Fp, per voce del segretario Enrico Benassi, si è espressa contro il ricorso di Adi: “Chiedere al tar di sospendere le 150 assunzioni avviate dal Comune di Bologna è una cosa che fa tremare i polsi”.

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