Bologna, 2 dic. – “Dopo avere ricevuto un’ispezione da parte della Questura Amministrativa di Bologna il 29 Novembre, l’Associazione Planimetrie Culturali riduce le attività sociali. Non disponendo dei permessi necessari alla somministrazione di alimenti e bevande, PlaQ chiude il Bar e l’Osteria Sociale che finanziavano l’intero progetto SENZA FILTRO (22 associazioni sociali, culturali e sportive)”. Lo comunica su facebook la stessa Planimetrie culturali che specifica di non poter più autofinanziare il progetto “che non ha mai destato tanto interesse da parte del Comune di Bologna che ne è sempre rimasto distaccato”. Da qui la chiusura dello Spazio Tata, dei laboratori pomeridiani per ragazzi, delle aree di condivisione e delle borse lavoro.
“Ci sono voluti 4 mesi per avere la corrente elettrica – continua il comunicato del Senza Filtro – ora ancora hera non ha allacciato il gas nonostante i documenti in regola e ci troviamo a scontrarci con la burocrazia che non riconosce il progetto di CUSTODIA E RIQUALIFICAZIONE URBANA e quindi ci impone regolamenti e autorizzazioni pari a quelle di un locale commerciale. SENZA FILTRO però non è un locale ma nasce come progetto di Associazioni che offrono servizi sociali e culturali. PlaQ non intende trasformare il progetto di RICICLAGGIO URBANO in un locale qualsiasi, ma vuole essere apripista di un percorso condiviso con l’Amministrazione Pubblica per il bene della nostra città. Per riuscire in questo, il contributo delle Istituzione è indispensabile”.

