Irregolari anche i pass temporanei per la sosta dei rossoblu

3 giu. – Nuovo passaggio dell’inchiesta penale sullo scorretto uso dei pass per l’auto da parte dei giocatori del Bologna calcio. I controlli della polizia municipale hanno evidenziato che diversi rossoblu hanno goduto di permessi temporanei per l’accesso in centro, che permettono di parcheggiare nella zona di residenza, senza presentare la documentazione necessaria (è molto semplice: basta allegare la richiesta di residenza nell’albo della popolazione temporanea e la carta di circolazione dell’auto). Daniele Portanova, Emiliano Viviano, Massimo Mutarelli, Gaby Mudingayi, Archimede Morleo, Evangelos Moras, Andrea Esposito e Gabriele Paonessa (che ora gioca nel Cesena). Capitan Marco Di Vaio aveva invece ottenuto una residenza temporanea ma non l’ha rinnovata.

A fornire questi permessi sono stati cinque dipendenti della Coopertone, almeno a guardare le pratiche scoperte dalla polizia municipale. Tra di loro c’è anche G.G., il dipendente indagato per corruzione per aver fornito i pass invalidi a persone che non potevano chiederli in cambio di 250 euro. Il suo nome è dietro molti dei permessi temporanei rilasciati.

Le indagini adesso dovranno accertare se ci fosse un giro economico alla base di questi permessi che sono dei veri e propri falsi e se anche in questo caso sia coinvolta la signora Marilena Molinari, la collaboratrice disabile del Bologna. Finora nessun giocatore è indagato e nemmeno gli impiegati della coop. Ma questi ultimi rischiano l’accusa di falso in certificazione mentre i rossoblu dovranno provare la loro buonafede o saranno indagati in concorso.

Le posizioni dei giocatori che potrebbero finire sotto accusa non sono tutte uguali: Viviano e Mudingayi risultano aver fatto domanda di residenza temporanea, ma l’hanno presentata solo in aprile. Il primo il 14 aprile (una settimana prima di essere ascoltato in Procura), il secondo il 28 (avendo già avuto diversi permessi in precedenza). Morleo ha utilizzato alcuni permessi intestati al dipendente della Coopertone indagato per corruzione; Esposito ha utilizzato tre emessi a nome di Portanova; Paonessa ha avuto due permessi temporanei anche dopo essersene andato dalla città; Mutarelli, che e’ stato temporaneamente residente, ha ottenuto permessi temporanei anche dopo che la sua residenza temporanea è scaduta a gennaio 2010.

Get the Flash Plugin to listen to music.