18 mag – E’ stato firmato in Prefettura un protocollo d’intesa tra gli enti locali, le fondazioni bancarie, i sindacati degli inquilini e le associazioni dei proprietari di immobili. L’accordo prevede in tutta la Provincia di Bologna una sospensione degli sfratti per morosità dal 2009 e la possibilità per gli inquilini di pagare per un anno l’80% dell’affitto previsto dal proprio contratto. Questo 80% può scendere al 50% se l’inquilino decide di usufruire di un prestito tramite un fondo di garanzia previsto da questo protocollo. Il fondo ammonta a circa 900 mila euro ed è stato creato dalla Regione Emilia Romagna con la Fondazione del Monte, la Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna e la Cassa di Risparmio di Imola. Il prestito verrà liquidato ogni tre mesi mentre gli inquilini dovranno restituirlo in 2 anni con un tasso agevolato. Tutto ciò però potrà accadere solo se i proprietari delle case acconsentiranno e per questo motivo Asia Rdb ha rinunciato a firmare il protocollo definendo questo accordo un “patto fittizio dove a guadagnarci è solo il proprietario”. Altro punto che non ha pienamente soddisfatto anche gli altri sindacati è la questione delle morosità pregresse, cioè le mensilità di affitto che gli inquilini non hanno pagato prima del 2009; queste dovranno essere comunque restituite al proprietario senza possibilità di chiedere prestiti o tassi agevolati. I sindacati firmatari dell’accordo riconoscono comunque che è stato fatto un passo importante per poter fronteggiare questo problema che solo dall’inizio del 2009 a oggi ha visto circa 2000 sfratti per morosità in tutta la Provincia di Bologna. Grande soddisfazione è stata espressa invece dal prefetto Angelo Tranfaglia e dal Commissario di Bologna Anna Maria Cancellieri che definiscono il protocollo un punto fondamentale per attutire un problema che con la crisi economica si fa sentire sempre di più.
