Iris ceramica: salvi 500 posti

I licenziamenti annunciati erano 705. Una lunga trattativa mediata dalla Regione Emilia-Romagna ha evitato l’annunciata messa in liquidazione della Iris ceramica di Fiorano Modenese, una delle principali imprese del distretto delle piastrelle.


Il piano di risanamento e rilancio ha durata triennale e prevede il ricorso alla cassa integrazione straordinaria per riorganizzazione complessa, con l’obiettivo di mantenere 500 posti di lavoro. Per i restanti 205 sono previste uscite volontarie o pensionamenti. L’azienda si è impegnata ad anticipare la cassa integrazione, mentre è prevista una integrazione al reddito di 250 euro per garantire stipendi che non scendano sotto i 1.100 euro.

Picture by Uochi

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