25 feb – E’ stato un lungo incontro, durato sette ore, quello di giovedì sera fra Francesco Ernani, il neosovrintendente del Teatro Comunale di Bologna, e i sindacati. Sul tavolo di lavoro il tentativo di scongiurare il commissariamento del teatro e la sopravvivenza dell’ente lirico. E’ stata raggiunta un’ipotesi di accordo che getta le basi per arginare i tagli governativi del Fus.
L’intesa è arrivata poco prima della mezzanotte di ieri e questa mattina è la Fistel-Cisl a parlare dell’accordo che prevede la rinuncia ai premi di produttività da parte dei lavoratori. Il che significa il 10% in meno su retribuzioni che per la maggior parte dei lavoratori oscillano tra i 20 e i 35 mila euro l’anno.
“Tutto questo non può bastare” avverte Stefano Gregnanin a meno di aumentare i fondi da destinare al Fus.Per questo i sindacati fanno appello ai parlamentari bolognesi.

