L’attacco a Gheddafi ha parzialmente oscurato la drammatica situazione della centrale di Fukushima. L’emergenza nucleare però non è affatto finita: dai reattori continuano a uscire nubi radiottive e la contaminazione del suolo e degli alimenti secondo l’Organizzazione mondiale della sanità è “molto più grave di quanto chiunque potesse pensare nei primi giorni, quando si valutava che potesse essere limitata a un’area di 20-30 chilometri dalla centrale.”
21/03/2011

