11 mar. Il gip (giudice per le indagini preliminari) Andrea Scarpa, ha convalidato l’arresto ma fatto uscire dal carcere i due ragazzi, un italiano e un bosniaco, che nella notte tra sabato e domenica hanno aggredito una giovane coppia di eritrei.
Il gip ha applicato per entrambi l’obbligo di dimora in provincia di Bologna e il divieto di allontanarsi da casa dalle 23 alle 6. Ai due sono stati contestati i reati di rapina, lesioni finaalizzate alla rapina e ingiurie aggravate da motivazioni razziste.
Il bosniaco, che ha 23 anni, è “scappato dalle divisioni razziali nell’ex Jugoslavia di Milosevic” ha fatto sapere oggi il suo legale, l’avv. Mauro Cavalli, “conosce bene quindi cosa significa l’odio etnico e non fa parte della sua cultura l’offesa gratuita per motivi di razza o etnia”.
Entrambi sono incensurati. Un dato che ha avuto il suo peso, visto che il fatto contestato, “per quanto riprovevole – si legge nel provvedimento del giudice – pare comunque potere essere considerato più che occasionale. Essendo stato comesso da due giovani incensurati che non risultano collegati a movimenti razzisti o xenofobi”.

