Bologna, 10 giu. – Mancano almeno 360 insegnanti nelle scuole dell’Emilia-Romagna per il prossimo anno scolastico. Li ha chiesti, in una lettera al ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, l’assessore regionale Patrizio Bianchi.
L’assessore ha sottolineato l’estrema difficoltà dell’Emilia-Romagna nel programmare il prossimo anno scolastico alla luce dell’aumento degli studenti: 4mila in più solo per quanto riguarda le scuole di primo e secondo grado.
La richiesta è diventata di dominio pubblico questa mattina al question time dell’Assemblea legislativa, dove Bianchi ha risposto alle sollecitazioni dei consiglieri Gianguido Naldi (Sel) e Roberto Sconciaforni (Fed).
L’assessore ha ricordato di avere già ottenuto un aumento di 250 docenti nell’organico di diritto per l’anno scolastico 2013-2014 e altri 146 docenti in quello dell’anno scolastico 2014-2015: ma questi risultati “non ci soddisfano perché non sufficienti a rispondere alle richieste di scuola provenienti dalle famiglie”. E quindi la richiesta dei 360 insegnanti in più.
Ma i docenti in più ottenuti fin qui, ha sottolineato ancora l’assessore, “non sono da sottovalutare in un panorama di tagli e contrazioni delle risorse”. Basti pensare che l’Emilia-Romagna “è seconda solo alla Lombardia nell’incremento dell’organico dei docenti a livello nazionale”.

