15 nov. – Il progetto Supersito, su cui la Regione ha investito 7 milioni, studierà l’aria per capire come intervenire per abbattere gli inquinanti e quali conseguenze questi hanno sulla salute dei cittadini. Cinque nuove centraline analizzeranno le particelle dell’atmosfera e i processi che le determinano. Al progetto lavorano insieme Arpa e Cnr-Isac (Istituto di scienza dell’atmosfera e del clima all’interno del consiglio nazionale delle ricerche).
Le centraline (una nell’area ricerca del Cnr di Bologna, una a San Pietro Capofiume di Molinella, nella bassa bolognese, una sul monte Cimone, poi Parma e Rimini) misureranno i parametri del particolato fine (Pm 2.5 e Pm1) e ultrafine (Pm0.1). Saranno così disponibili dettagli chimici, fisici e tossicologici che normalmente non vengono monitorati.
Acquisire nuove informazioni sulla composizione del particolato permetterà di capire la correlazione tra le diverse particelle e l’incidenza di determinate patologie. Questo avverrà anche con studi epidemiologici.

