24 lug. – Un infermiere del S.Orsola è stato arrestato sulla base di un’ordinanza di custodia cautelare con le accuse di peculato e sulla base alla legge antidoping. L’inchiesta è stata condotta dai finanzieri del gruppo criminalità organizzata e coordinata dal pm Rossella Poggioli e si è avvalsa di filmati e intercettazioni. G.C., queste le sue iniziali, è stato filmato mentre cedeva ad un complice su uno scooter che arrivava all’ingresso dell’ospedale delle confezioni di Eprex e Aranesp, medicinali che dovrebbero essere utilizzati per i pazienti in dialisi. Nel periodo di monitoraggio video il magistrato accusa l’uomo, che è a sua volta un ciclista dilettante, di aver sottratto 50 confezioni di medicinale. Le fiamme gialle hanno sequestrato 23 mila euro in contanti oltre a sette confezioni di Eprex, diverse scatole di farmaci per uso esclusivo ospedaliero. Le confezioni di medicinale sul mercato illegale del doping vengono vendute a 800 euro a fiala. Gli avvocati dell’infermiere, Alessandro Lovato e Massimo Leone, spiegano che la cifra di denaro non è stata attribuita al loro assistito ma è il totale dell’intera operazione delle fiamme gialle. “Per il nostro assistito è stata esclusa qualsiasi ipotesi di commercio” hanno detto.
L’arresto risale a qualche tempo fa, l’uomo ha scontato un periodo agli arresti domiciliari e ora è libero.

