12 mag. – A Bologna, come a Madrid e in altre città europee, il movimento occupy ha celebrato il primo compleanno del movimento degli indignados,
nato in piazza di Puerta del Sol in Spagna. Le banche sono state il bersaglio del corteo che, partito da piazza Verdi, ha portato alcune centinaia di persone a manifestare contro l’auterity del governo Monti. Le vetrine dell’Unicredit di piazza Aldrovandi sono state ricoperte di vernice nera.
Poi davanti all’ufficio scolastico provinciale gli attivisti del Collettivo Autonomo Studentesco hanno scritto “No agli invalsi, vali molto più di un
numero”, per lanciare la protesta contro gli esami cancellando i codici a barre identificativi.
Tornata in piazza Verdi la “Take the square Parade” ha esposto uno striscione che in spagnolo recita “Que se vayan todos”, contro la classe dirigente tutta. Accanto gli attivisti dei collettivi hanno voluto dafre il loro addio a Stefano Tassinari con uno striscione che diceva semplicemente “Ciao Tas“.
Fotografie di @TenorSmich

