Meno battaglie ai graffiti e più risorse a welfare e cultura

28 lug. – “Forse piuttosto che occuparsi di graffiti bisognerebbe pensare di più al sociale”. Così Antonio Mumolo, presidente dell’associazione Avvocato di strada e consigliere regionale del Pd, interviene per difendere il blog dei senza dimora Asfalto e il progetto Prova & Riprova, rivolto a persone in stato di disagio e destinato a chiudere per il mancato rinnovo dei finanziamenti. “Il problema è sempre lo stesso – ha detto Mumolo -, i tagli partono sempre dal sociale e non si tratta di una politica lungimirante: si taglia in quei settori che poi richiederanno ancora più fondi per coprire le carenze”. Proprio oggi pomeriggio, in Piazza IV Novembre, Asfalto ha promosso una manifestazione insieme a Bartleby, Piazza Grande e Bologna Sold Out contro i tagli della manovra finanziaria.

Intanto, dopo aver festeggiato i 20 anni di attività, l’associazione Mousikè che insegna danza a bambini, adolescenti e disabili con laboratori nelle scuole del Pilastro, dovrà cessare la sua attività per decisione del quartiere San Donato, che l’ha esclusa dal bando per la riassegnazione dei locali di via Panzini 1, dove lavora dal 1989. Il presidente di Mousikè, Gian Paolo Zoli, la direttrice artistica, Franca Zagatti e gli operatori hanno scritto una lettera a tutti i genitori dei ragazzi iscritti ai corsi, dove si critica la scelta del quartiere e si chiede ai cittadini di far sentire la propria voce al commissario Anna Maria Cancellieri, mandando e-mail al suo ufficio a sostegno dell’esperienza di Mousikè.

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