Incidenti stradali: a Bologna in 10 anni 1700 in meno

10 otto – Gli incidenti sul territorio della provincia di Bologna sono passati dai 5.423 del 2001 ai 3.754 del 2012; i feriti da 7.579 a 5.151 e i morti da 131 a 73. Sono stati presentati oggi in Commissione della Provincia di Bologna consiliare i dati 2012 sull’incidentalità e l’andamento complessivo degli ultimi dieci anni. Dai dati emerge che negli ultimi dieci anni – sottolinea una nota delle Provincia -, grazie agli interventi di messa in sicurezza sulle sole strade provinciali, c’è  stato un risparmio di circa 30 milioni di euro per la collettività in termini di costo sociale risparmiato.

In commissione sono stati inoltre illustrati gli interventi effettuati dalla Provincia nei punti più critici dove si evidenzia un netto calo di incidenti, feriti e morti e del conseguente costo sociale. All’Intersezione SP3 Trasversale di Pianura-SP18 Padullese – per esempio – si è passati da 9 incidenti, 16 feriti e 1 morto prima dell’intervento a 1 incidente con 1 ferito e nessun morto dopo la realizzazione dell’intervento di messa in sicurezza (3.850.000 euro). Passando da un costo sociale medio annuo di 367.504 euro ad uno di 12.272 euro.

All’Intersezione SP46 Castel Maggiore Granarolo-Via Cadriano si e’ passati da 10 incidenti, 15 feriti e 2 morti prima dell’intervento (costo sociale medio annuo 778.666 euro) a nessun incidente dopo la realizzazione dell’intervento: una rotonda costata ‘solo’ 300.000 euro. Dai dati del 2012 risulta inoltre che i sette centri abitati della SP610 ‘Selice o Montanara imolese’, nei quali la Provincia e’ recentemente intervenuta con uno specifico progetto di messa in sicurezza, sono ‘usciti’ dalla graduatoria dei centri abitati a maggiore incidentalita’ lungo strade provinciali (ANSA).

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