
Foto Flickr CC di Aldo Cavini Benedetti
7 Aprile, Bologna – Continuano a lavorare per ridurre gli incidenti stradali Regione Emilia Romagna e Comune di Bologna. Al lavoro sulle infrastrutture si somma quello sulla sensibilizzazione dei cittadini. I risultati sono concreti: gli incidenti stradali (dati Istat) erano oltre 27mila nel 2001, sono scesi a 18mila nel 2012 (-33%), le vittime della strada sono passate da oltre 800 a meno di 400.
I lavori effettuati per la sicurezza hanno migliorato per esempio l’incrocio tra Via Salvini, Via Beroaldo e Via Zacconi; ora partiranno 28 interventi in diverse strade della città come Via Emilia Ponente, Saffi, Toscana, ma anche in aree più diffuse (zone 30 Timavo, Pilastro o Battindarno). Per la sicurezza la Regione ha assegnato attraverso un bando 7 milioni di euro a Comuni e Province.
Sul fronte “comunicazione” parte invece il progetto “Segnali di vita”, che mira soprattutto a sensibilizzare tutti gli utenti della strada verso l’osservanza delle regole, con una particolare attenzione alla cosiddetta “utenza debole”, ossia pedoni e ciclisti.
Nel sito comparirà una mappatura dei black spot e dei white spot, cioè i punti più pericolosi e quelli più sicuri delle strade emiliano-romagnole. Segnalerà l’esistenza di piste ciclabili, attraversamenti pedonali, zone 30 chilometri orari. I black spot saranno presidiati con iniziative di varia natura.

