Il costruttore Giuseppe Pasini (uno dei grandi accusatori di questa inchiesta) afferma di aver dovuto pagare 2,5 milioni di euro per la consulenza a due professionisti legati alle coop rosse, per essere in questo modo agevolato nell’acquisto dell’ area Falck. Il loro referente, sarebbe stato il vicepresidente del CCC Omer Degli Esposti, che secondo indiscrezioni di stampa sarebbe il 18° indagato nell’inchiesta della procura di Monza per concussione, corruzione e finanziamento illecito ai partiti che sta scuotendo il Pd e che ha coinvolto l’ex presidente della Provincia di Milano Filippo Penati.
Intervistato ai nostri microfoni il n°1 del Consorzio Costruttori Piero Collina ricostruisce il ruolo del CCC sull’area Falck e afferma che i due consulenti chiamati in causa da Pasini non c’entrano nulla col Consorzio: “noi siamo completamente autonomi rispetto a questi due signori”, e ribadisce poi la piena fiducia al suo vice Degli esposti. piero collina su inchiesta falck_sito

