9 apr. – Il Tar dell’Emilia-Romagna ha annullato la vittoria della candidata risultata prima nel concorso da ricercatore nel dipartimento di Farmacologia della facoltà di Medicina dell’Alma Mater, al centro di un’inchiesta del Pm Antonello Gustapane in cui si ipotizza il falso ideologico e materiale e l’abuso di ufficio.
Contro la vittoria di Elisabetta Polazzi avevano fatto ricorso altri due candidati, Domenico Motola e Valentina Vasina, che tramite i loro legali hanno espresso soddisfazione per la decisione. Oltre ad annullare la vittoria della Polazzi, la sentenza spiega che bisognava procedere “alla conseguente indicazione, quale vincitore, del dott. Motola”. L’inchiesta penale, in cui nei giorni scorsi il Pm ha interrogato come teste anche il rettore Pier Ugo Calzolari, vede indagati i tre membri della commissione e la candidata risultata vincitrice. Per il prof. Ottavio Gandolfi, direttore del dipartimento di farmacologia e ordinario alla facoltà di Medicina, c’è anche la concussione, poiché avrebbe fatto pressioni sui candidati perdenti per evitare il ricorso al Tar.

