Incertezza allo Sterlino. A rischio la stagione sportiva

4 set. – Sembra non esserci ancora pace per la piscina dello Sterlino. L’unica piscina olimpionica di Bologna, di recente passata di proprietà dal Coni al Cusb, è chiusa dal 28 agosto per lavori di manutenzione ai filtri dell’acqua e c’è preoccupazione per la possibilità di un prolungamento degli interventi. Nel cartello esposto fuori si parla di una riapertura l’8 settembre, ma alle società sportive il Cusb ha inviato una lettera in cui si parla del 15 di settembre. E la preoccupazione sale: a rischio c’è la nuova stagione sportiva  Ad aumentare l’incertezza anche le voci di dimissioni del presidente del Cusb Francesco Franceschetti, che per ora smentisce.

Il presidente della Rari Nantes, Roberto Dalle Nogare, spiega che per le squadre di pallanuovo non entrare in vasca il 16 settembre significa non partecipare al campionato e, come associazione sportiva “chiudere i battenti”.

Roberto Delle Nogare Rari Nantes

L’assessore Luca Rizzo Nervo preannuncia che se fossero confermati problemi legati alla gestione del Cusb verrebbe immediatamente convocato un tavolo con le realtà coinvolte per trovare una soluzione immediata che garantisca la regolare stagione sportiva.

Assessore allo Sport Luca Rizzo Nervo

“Non possiamo fare a meno di ricordare che l’avevamo detto” scrive Serafino D’Onofrio, il presidente dell’

, che aveva in gestione lo Sterlino prima dell’acquisto da parte di Cusb. Aics aveva proposto una cifra inferiore ai 3 milioni messi sul piatto dal centro universitario, ma conoscendo bene gli “indispensabili lavori di adeguamento”.

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