Bologna 18 lug- E’ doloso l’incendio che ha distrutto una decina di veicoli dei vigili del fuoco destinati alla demolizione ma ha anche danneggiato un’autobotte che viene utilizzata negli interventi. L’incendio è scoppiato alle 2 di notte in un piazzale interno del comando dei vigili del fuoco in via Ferrarese. La zona è circondata da una recinzione non troppo alta. Ci sono delle telecamere, ma che non registrano le immagini. Sull’episodio indagano i vigili del fuoco, i carabinieri del nucleo radiomobile e della sezione investigazioni scientifiche.
Fuori dal comando dei vigili del fuoco ci sono diverse scritte anarchiche che prendono di mira i pompieri, le scritte risalgono presumibilmente a giorni precedenti all’incendio.
Il sindacato Fp Cgil con una nota ha condannato il gesto: “L’incendio appiccato da ignoti nella nottata tra il 17 e il 18 luglio all’interno della sede dei VVF di Via Ferrarese rappresenta un gesto grave che questo sindacato condanna fermamente. Fortunatamente i danni sono stati limitati dal pronto intervento dei colleghi e dal fatto che l’incendio abbia coinvolto materiale dismesso, ciò nulla toglie alla gravità del fatto comunque rivolto ad una istituzione da sempre votata al servizio della popolazione e per questo sempre particolarmente apprezzata da quest’ultima.”
Lo scorso 17 giugno i pompieri furono impiegati in uno sgombero di una casa occupata da attivisti anarchici in via della Beverara. Fu una giornata molto tesa visto che gli occupanti si barricarono nella casa e al’indirizzo dei pompieri vennero lanciate bottiglie, sacchi di escrementi, il questore parlò anche di estintori lanciati dall’alto. I vigili del fuoco, attraverso i sindacati Cgil e Usb, spiegarono di non voler più essere utilizzati in situazione di ordine pubblico.

