In zona universitaria pedonale il commercio in crescita

4 apr. – In periodo di crisi chiudere le strade al traffico fa bene al commercio: a pensarlo è l’assessora Nadia Monti che, dati alla mano, ha presentato in commissione il caso della zona Universitaria, pedonale dal 2009. Gli esercizi commerciali sono aumentati di quattro unità: nel 2008 c’erano 55 attività tra negozi e pubblici esercizi, ora, tra chiusure, subentri e nuove aperture sono 59. Da 33 a 35 è il passaggio dei negozi, da 22 a 24 quello delle attività pubbliche in via Mascarella, via Centotrecento, via Bibiena, via Bellearti, via Vinazzetti, via Berotoloni e via Belmeloro.

“Il traffico nella zona U in questi anni è diminuito dell’80% e c’è stato un piccolo aumento delle attività commerciali” nota l’assessore alla mobilità Andrea Colombo che prosegue: “Si smonta il teorema secondo il quale la riduzione dell’uno danneggi l’altro”.

Ad appoggiare ancora “teorema”, al contrario, sono i taxisti di Ascom che minacciano lo sciopero e gli associati  di Federalberghi che si dicono “sorpresi e sconcertati”.

Il tema pedonalità scuote il Consiglio Comunale e in commissione si è sfiorata la rissa: Sergio Logiudice si fa scappare un “fascista” contro Loris Folegatti, uno degli storici animatori del comitato di residenti di piazza Verdi e capogruppo Pdl al quartiere San Vitale, che aveva protestato perché Claudio Mazzanti leggeva i giornali durante il dibattito. In contemporanea, Silvia Ferraro, del comitato Contrada delle Acque dava della “testa di manzo” all’assessore Colombo. Tema bollente, da smaltire con una camminata.

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