20 mar. – Alle 19 il corteo di genitori, insegnanti e alunni è arrivato in piazza Maggiore. Sulla scritta «No ai tagli, difendiamo la scuola pubblica» lunga 200 metri i bambini fanno le corse. Partito dalle Due Torri alle 18,20 ha imboccato via Ugo Bassi. 200 metri di tela retti da genitori, insegnanti e alunni: bambini di ogni eta’ che assieme a genitori, insegnanti, presidi, noti “writers” della citta’ e esponenti politici hanno poi contribuito ad arricchire il lungo stendardo con disegni, frasi, slogan contro la riforma Gelmini, o semplici firme. Ogni 5 minuti lo posano a terra e qualcuno lo firma. «Io sono una guerrigliera», ha scritto una bambina. Le scuole bolognesi protestano così contro i tagli del governo e la massiccia affluenza, assai superiore alle aspettative (nonostante la giornata fredda e ventosa), fa esultare gli organizzatori che salutano l’evento come usa fare il campione del motoGP Valentino Rossi “che spettacolo!”
Domani una delegazione bolognese consegnerà al ministero della Pubblica istruzione le oltre 23.000 (su 38.000 iscritti totali) «domande di buona scuola» raccolte dal camper-segreteria che nelle scorse settimane ha girato la provincia per raccogliere le «richieste di mantenimento dei modelli organizzativi, didattici ed orari aboliti dalla legge Gelmini». Se a queste si sommano quelle delle altre città dell’Emilia-Romagna si superano le 30.000 schede (proprio sul finire della manifestazione ne sono arrivate 2.000 da Piacenza). In totale da tutta Italia dovrebbero essere circa 200.000.
La settimana prossima le copie delle iscrizioni integrative verranno consegnate anche all’Ufficio scolastico regionale dell’Emilia-Romagna. “Dietro la raccolta di quelle firme c’è il lavoro di almeno 1.000 mamme e papa’, non sono state raccolte davanti ad un supermercato, ma classe per classe”, spiega l’insegnante Mirco Pieralisi, portavoce dell’Assemblea.
Per partecipare all’incontro a Roma con le delegazioni provenienti dalle altre città italiane si parte in pullman alle 6 del mattino (informazioni e prenotazioni al 339.1592234).
Foto di Paolo Righi/Meridiana immagini

