19 ott. – E’ entrata in vigore il primo settembre la tassa di soggiorno e il Comune di Bologna nel primo mese ha incassato 337mila euro. Il dato lo ha fornito questa mattina l’assessore al bilancio di Palazzo d’Accursio, Silvia Giannini, che ha risposto ad una domanda della consigliera pidiellina Valentina Castaldini. A leggere il messaggio della vicesindaco, che non era presente in aula, è stato il collega Luca Rizzo Nervo.
Il comune non ha ancora deciso come verranno impiegati quei soldi che comunque, ha ricordato Giannini, devono essere impiegati “per promuovere il sistema turistico locale con progetti innovativi”.
Ilpresidente di Federalbeghi, Celso De Scrilli, che si è opposto all’introduzione della tassa di soggiorno dice: “Gli albergatori hanno applicato
scrupolosamente la delibera sulla tassa di soggiorno. Hanno fatto quello che dovevano. Ora ci aspettiamo ache il Comune faccia quello che deve fare”. La speranza degli albergatori è che Palazzo d’Accursio dia seguito alle promesse di investimento per il turismo. “Per ora- dice De Scrilli- abbiamo visto solo cose fumose e nessun progetto”. Gli albergatori chiedono anche che venga attivato il tavolo previsto nella delibera che ha istituito la tassa.

