25 mar. – Azzerate dal Governo le risorse destinate all’edilizia residenziale agevolata. Palazzo Chigi ha salvato solo le regioni a statuto speciale. Per l’Emilia Romagna si parla di una cifra che ammonta a 34 milioni di euro. A denunciarlo è stato l’assessore regionale alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli a conclusione dei lavori del Tavolo regionale sulle politiche abitative che si e’ svolto oggi in Regione. “È uno schiaffo al federalismo e un grave attacco al diritto alla casa – ha detto Muzzarelli – questo significa che all’Emilia-Romagna mancherà una fondamentale fonte di finanziamento per le politiche per la casa, ed addirittura dovremo reperire anche le risorse per pagare i contributi sugli interessi fino al totale ammortamento dei mutui attivati dai cittadini in attuazione delle diverse programmazioni regionali”.
L’importo complessivo dei limiti d’impegno versati alla Regione a partire dal 2001 e fino al 2009 e’ stato di 553 milioni di euro, di cui circa 430 milioni di euro sono stati impiegati per finanziare programmi di politica abitativa. “C’e’ preoccupazione e delusione, perche’ attaccare l’edilizia residenziale agevolata- conclude Muzzarelli- significa mettere in discussione il diritto alla casa dei cittadini, in particolare di quelli che faticano a permettersi un alloggio”.

