Santa Insolvenza occupa l’ex cinema Arcobaleno


11 nov. – E alla fine è stato riaperto l’ex cinema Arcobaleno in pieno centro. E’ stata la fine del corteo convocato da Time Out con alla testa Santa Insolvenza, protettrice delle precarie e dei precari. E’ stata una processione in giro per la città per protestare contro la crisi finanziaria e chi l’ha provocata, banche in primis.  Tra gli slogan che i manifestanti hanno scandito c’è stato “Default, default, default: entro in banca e son felice se non pago il debito”. In corteo anche i “brockerbloc” (nella foto accanto a Santa Insolvenza), i feticisti delle banche che hanno mimato amplessi sulle vetrine degli istituti di credito.

Alle 17.30 è scattato il flash mob del Tpo in piazza Cavour. Davanti alla sede di Bankitalia è stato issato un
grande drago rosso simbolo della recente occupazione del mercato coperto di via Clavature. Con il Tpo un centinaio di persone: alcuni delegati Fiom, gli educatori contro i tagli, esponenti della Federazione della Sinistra e il comitato no People Mover (che però è stato anche in processione con Santa Insolvenza). E contro la monorotaia è stato appeso uno striscione nel punto Atc di via IV novembre prima di rientrare nello spazio occupato dell’ex mercato di via Clavature.

Anche gli universitari del Cua in mobilitazione. Alle 19 la Occupy Unibo parade ha portato le tende al 38 di via Zamboni.

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