11 lug. – Dopo il collasso economico che ha portato l’Islanda alla bancarotta, il paese sta cercando lentamente di risollevarsi a partire dalla scrittura della nuova Carta costituzionale. A cominciare i lavori, un forum di mille persone selezionate casualmente, che si è riunito e ha dato vita a un documento di 700 pagine. Da lì un gruppo di 25 saggi, eletto dai cittadini, ha creato una serie di bozze dei vari articoli costituzionali che sono finite online su facebook, su un sito dedicato, su flickr e su youtube.
Tutti hanno così la possibilità di commentare e discutere l’avanzamento dei lavori. Un modo per rendere il più possibile trasparente e partecipato il processo che porterà alla nuova Costituzione islandese.
“Per me è chiaro che una nuova costituzione può essere prodotta solo con la partecipazione diretta del popolo islandese“, ha dichiarato il Primo Ministro Johanna Sigurdardottir.
Per Thorvaldur Gylfason, uno dei saggi del comitato dei 25, “sarà la prima volta in cui una costituzione nascerà da internet“.
Per chi volesse approfondire ci sono gli articoli del Guardian, di Apogeo, e di ZDnet.

