23 nov. – Nella relazione del primo semestre 2010 della Dia ci sono anche i numeri dell’economia inquinata in Emilia Romagna. Sono dati che danno conto di una regione in cui le organizzazioni criminali come l’ ‘ndrangheta e la camorra hanno attecchito nell’economia, indicatori di un rischio alto per il territorio che va da Piacenza a Rimini.
Riciclaggio: nei primi sei mesi del 2010 su 12.828 operazioni finanziarie sospette in tutta Italia quelle che provenivano dall’Emilia Romagna erano 910. Di queste 10 sono state trattenute dagli organi investigativi per essere approfondite. La maggior parte delle segnalazioni sono arrivate dalle banche, 653 su 910.
Estorsione: nel primo semestre l’Emilia Romagna è la quarta tra le regioni del centro nord per reati di estorsione con 106 casi documentati.
Usura: 9 casi segnalati in regione rispetto ai 18 del Veneto e agli 11 della Lombardia.

