Trecentocinquanta persone circa hanno partecipato al corteo organizzato dal Coordinamento 23 gennaio contro la crisi, coordinamento legato alle RdB-CUB, partito da piazza dell’Unità alle 15.
Poi il corteo, accompagnato dalle note della banda Roncati e dei Fiati sprecati, ha percorso via Matteotti. Sul ponte che attraversa la stazione centrale il laboratorio Crash ha appeso uno striscione rivolto verso i binari in solidarietà con la manifestazione No Tav a Susa.
La manifestazione ha proseguito su via Indipendenza per concludersi poi in piazza Verdi.
Al termine del corteo dieci donne hanno voluto infrangere simbolicamente il divieto di manifestare in piazza Maggiore, volantinando e srotolando uno striscione rivolto al sindaco: «Bancomat per tutti, paga la Regione».
